Nel post precedente (http://globalwarming.blog.meteogiornale.it/2010/02/22/i-564%C2%B0-nel-nord-est-russo-analisi-a-850hpa/ ) ho parlato dell’incredibile record di temperatura, -56,4°, a Hoseda-Hard il 18 febbraio 2010, secondo solo ai -58,1 a Ust’Schugoril 31 dicembre 1978 (vedi: http://www.meteogiornale.it/notizia/16709-1-nel-nordest-della-russia-il-record-del-gelo-europeo-meno-58-gradi-a-ustschugor-nel-1978 ) e ne abbiamo visto le mappe e gli andamenti delle temperature in quota. Approfondiamo la zona dal punto di vista storico-climatico prendendo in esame tre [...]
Prendendo spunto da un bello studio di Karin Labitzke e Markus Kunze, “Variability in the stratosphere: The sun and the QBO” mi sono messo a fare un pò di conti per … conto mio con l’occhio alle nostre vicende invernali, italiane e europee.
Nello studio, molto ben fatto e completo, si evince correlazione tra il comportamento [...]
Dopo aver analizzato con qualche dettaglio singole zone e singole stazioni veniamo ad un sommario riepilogativo dei dati row CRU su alcune stazioni europee con le serie più lunghe disponibili.
In apertura c’è il risultato finale delle medie di tutte le stazioni analizzate per le stagioni invernale e estiva e il dato medio annuale.
Por il calcolo [...]
E concludiamo questo viaggio a ritroso fino anche al 1700 con i dati CRU delle Estati in alcune località europee.
Il grafico di apertura vede le stesse località dimostratesi abbastanza affidabili e concordi per il dato annuale e parzialmente per quello invernale, Parigi, CET, De Bielt, Stoccolma e Vienna. Stavolta ci sono delle discrepanze abbastanza corpose [...]
Nel post precedente, http://globalwarming.blog.meteogiornale.it/2009/12/11/cru-3-secoli-di-temperature-in-europa/ , abbiamo vistogli andamenti annuali di alcune località con lunghe serie di dati forniti da CRU. Abbiamo visto che alcune località mostrano andamenti simili e quindi presumibilmente affidabili, altri sottostimati o sovrastimati quasi sicuramente. Ora affrontiamo i dati del cuore dell’Inverno, Gennaio e Febbraio.
Nel grafico di apertura ho preso solo alcune [...]
MetOffice ha rilasciato ultimamente un archivio con 1700 registrazioni di località mondiali. Alcune di queste partono fin dal lontano 1700, e ho preso le serie più lunghe dell’area europea (più un escursus in siberia) per analizzare due cose:
gli andamenti medi climatici in Europa
la bontà delle serie storiche in rapporto tra loro
In apertura potete vedere le [...]
Il NOAA, la NASA e l’Hadley Center ci mostrano le raccolte dei dati termometrici mondiali fin dal 1880 o addirittura il 1850 (Hadley, CRUTEMP3). Alcune di queste stazioni, ma anche svariate stazioni non raccolte nei database mondiali, hanno misurazioni anche più antiche e la stazione con la serie più lunga al mondo è quella di [...]
Ottobre 2009 in Italia è stato piuttosto piovoso, specie al sud, leggermente freddo e piuttosto ciclonico. Un Ottobre be diverso dalla media degli ottobre degli ultimi 20 anni. Nella illustrazione di apertura il quadro delle anomalie di geopotenziale a 500hpa ci consente di osservare la vasta zona ciclonica che ha investito mediamente la zona centrale [...]
I primi dati ad arrivare questo mese, oltre ai dati di Reanalisi del NOAA, sono i dati troposferici e stratosferici RSS (Remote Sensing Systems). Marzo ha avuto un calo in troposfera sia media che bassa e un aumento in stratosfera, ma comunque il mese è risultato più caldo, in bassa troposfera, del marzo 2008 allorquando [...]
Facciamo un rapido punto sul GW di ottobre a metà mese. Partiamo magari osservando la distribuzione delle anomalie termiche al suolo dall’1 al 15 ottobre sulla nostra Europa (figura qui sopra): area mediterranea mediamente fresca grazie alla forte irruzione avvenuta nei primi giorni di ottobre, forti anomalie positive invece nelle zone continentali dell’est.
Nel mondo le [...]
Martedì, Febbraio 23, 2010
0 Comments