Record in troposfera a gennaio 2010 ?
Mar, Feb 2, 2010
Probabilmente gennaio vedrà cadere il record delle anomalie della bassa troposfera dei gennaio. Il canale 5 AMSU ha toccato un valore di +0,664° e il suo valore è spesso assai vicino al dato ufficiale UAH della bassa troposfera (confrontare nel grafico di apertura la linea rossa, UAH, e la linea nera dei dati CH5 AMSU del 2009, differenze mai sopra i 0,2°).
Il 1998 vide un valore ufficiale UAH di 0,582° quindi è possibile il record assoluto di gennaio. Non il record assoluto delle anomalie troposferiche che avvennero nell’aprile 1998 con +0,77°.
Il grafico giornaliero ci mostra gennaio 2010 quasi sempre oltre i record giornalieri (99-2009, mancano i dati 1998 CH5 AMSU):
Il confronto con gli anni precedenti è assai esplicativo di un picco di anomalia veramente assoluto:
Sappiamo bene che l’anomalia dipende dalla lunga fase di aumento delle anomalie oceaniche nella fascia tropicale, soprattutto la zona ENSO. Dai minimidel gennaio 2008 fino ai massimi dei mesi scorsi, ora il Nino è in discreto calo, vedi: http://www.cpc.noaa.gov/products/analysis_monitoring/enso_update/ssta_c.gif .
Lo spaccato della troposfera ci mostra il classico hotspot nella media-alta troposfera (sopra i 500hpa) e un contributo forte viene dalla fascia sub-polare (60N circa). Le anomalie al suolo risultano ben più contenute specie nel SH, infatti il GW di superficie non vede assolutamente valori fuori linea rispetto agli andamenti degli ultimi anni.
Gli ultimi 10 giorni di gennaio hanno visto un forte aumento delle anomalie nella stratosfera polare nord (midwinter Warming) e della fascia sub-polar, ma credo si possa gia scorgere un notevole ridimensionamento degli afflussi caldi tropicali per il calo ENSO dell’ultimo mese:
Una previsione spannometrica ci consente di pensare ad un futuro calo delle anomalie troposferiche proprio per il calo delle anomalie oceaniche della fascia tropicale.
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2 Febbraio 2010 alle ore 3:02 pm
C’e’ una quota di riferimento per i primi 3 grafici?
Speriamo davvero si verifichi quanto scrivi, altrimenti significherebbe che il GW non conosce sosta e prosegue imperterrito verso l’aumento concomitante con l’aumento dei gas serra, cosi’ come sempre dai piu’ preconizzato, con il supporto delle evidenze sperimentali
2 Febbraio 2010 alle ore 4:20 pm
Non capisco la domanda Ottone. Il record di gennaio UAH e’ del 98, 0,582°, e il valore che emerge dal CH5 AMSU di gennaio e’ 0,664°. Tra pochi giorni uscira’ il dato ufficiale UAH che e’ un merge di + canali pesato secondo i loro algoritmi.
Che la troposfera calera’ e’ quanto meno sicuro se cala ENSO come pare stia gia facendo. I gas serra c’entrano assai poco in queste oscillazioni troposferiche che, ti ricordo, appena a giugno erano SOTTO MEDIA degli ultimi 20 anni.
2 Febbraio 2010 alle ore 6:36 pm
La domanda riguarda la bassa troposfera, nel senso: a che quota (s.l.m.), esattamente? Oppure a quanti hPa? Grazie. Scusa, è che non lo ho capito
2 Febbraio 2010 alle ore 6:48 pm
Il CH5 e’ a circa 600hpa, la bassa troposfera e’ misurata con piu’ filtri tra la superficie e i 400hpa ma in modo + pesato nella parte sotto i 500hpa.
Vedi: http://www.ssmi.com/msu/msu_data_description.html (RSS)
2 Febbraio 2010 alle ore 6:52 pm
Questa e’ la spiegazione per UAH: http://www.drroyspencer.com/2010/01/how-the-uah-global-temperatures-are-produced/