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Hadley Center, riepilogo dati ufficiali CRUTemp 3 e HadCRUt3

Lun, Feb 1, 2010

Global Warming, Tutto Mtg Blog

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Come al solito l’Hadley Center inglese ha fornito i suoi dati con molto ritardo. I dati forniti sono piuttosto sincroni con quelli NOAA e GISS, con un calo nel GW generale e forte calo sulle sole terre.

Ma non è questo il punto, i dati mensili li trovate su GW-Live, volevo riepilogare i dati Hadcrut3 (terre e ocenai) e CRUtemp3 (dati stazioni di terra) sia per la fine del decennio che per il fatto che sono stati leggermente ritoccati tutti i dati precedenti fin dal 1850. Un riepilogo ogni tanto serve.

Il dato Hadcrut3 in apertura, dato mensile con media mobile a 24 mesi.  Qui sotto il dato CRUtemp3 delle sole stazioni di terra:

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Si nota piuttosto bene il minimo intorno al 1910 per i dati globali e intorno al 1890-1900 nei dati di terra, l’onda calda degli ultimi 30 anni raggiunge livelli più forti sulle terre, cose che ormai sappiamo bene. Vediamo il dettaglio dei dati annuali dell’ultima onda di GW (dal 1976):

had-hadcr-anno.JPG

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Con la riga rossa ho riportato il dato della anomalia media dell’ultimo anno, anno caldo che risulta 6° globalmente e 7° sulle sole terre. La differenza tra terre e globale si può apprezzare meglio nel grafico seguente:

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Si nota bene l’aumento delle differenze tra terre e anomalie globali negli ultimi 30 anni assestatasi intorno a 0,1° dopo il Climate step e sugli 0,2° dopo il grande Nino del 98. Ultimi 2 anni con un lieve calo dovuto probabilmente alla Nina 2008.

Per l’Hadley Center il 1998 rimane l’anno più caldo in assoluto, come per UAH e RSS ma diversamente dal NOAA e GISS che vedono il 2005 come anno top, con la temperatura rimasta più o meno stabile dopo quell’evento. Vediamo l’andamento dei trend a 20 e 30 anni per terre e globale:

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Per il dato CRU l’onda attuale di GW risulta ben più forte di quella avvenuta tra 1900 e 1940, mentre per il dato globale le due onde sono assai simili anche se l’onda di calo tra 44 e 76 risulta meno intensa di quella avvenuta tra 1878 e 1910-12. In entrambi i grafici si vede una riduzione dei trend negli ultimi anni e ciò dipende dal fatto che gli ultimi anni non hanno visto aumenti ma stabilità delle anomalie.

Il trend di breve periodo, 10 anni, elaborato sugli ultimi 30 nni (ogni anno mostra il valore del trend dei 10 anni precedenti), mostra meglio la tendenza alla netta riduzione degli aumenti di anomalia a partire dal massimo del 2002.

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Uno zoom sui dati mensili Hadcrut3 e CRUtemp3 degli ultimi 20 anni:

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