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I numeri del Global Warming

Gio, Mag 15, 2008

Global Warming, Tutto Mtg Blog

GW anomalia di temperatura globale annuale

Il clima può essere rappresentato nel tempo e nello spazio con valori numerici di fenomeni fisici meteorologici, temperatura, pressione, altezza di geopotenziale, umidità, copertura nuvolosa, precipitazioni ecc.. e in questa sezione del Blog di Meteogiornale ci vogliamo occupare soprattutto dei numeri della fase climatica che stiamo attraversando, del loro andamento nel tempo e nello spazio e delle loro correlazioni. Ci occuperemo dei Numeri del Global Warming (GW).
La Terra è un meraviglioso sistema complesso che ci consente di vivere grazie alle terre, le acque e i ghiacci, l’aria e soprattutto grazie al motore esterno che la tiene ancorata su un orbita ellittica intorno ad esso: il Sole.
Lo studio del clima e dei suoi “perché” è quindi molto complesso e fatto dalle interazione di tutte le sue parti e l’Uomo moderno sta attivamente cercando di capirne sempre meglio i suoi segreti. Lasciamo volentieri questo difficile compito alla Scienza limitandoci a cercare di capire il “come” del clima, la sua effettiva espressione fisica, sulle terre, nell’aria, sugli oceani.

L’obiettivo di questo spazio nel Blog di Meteogiornale è, quindi, quello di informare sulle misure e gli andamenti climatici globali, zonali e settoriali osservandone l’andamento nel tempo, cercando di darne una lettura più ampia possibile con l’attenzione anche a eventuali correlazioni tra eventi e sviluppi climatici e tra misure diverse. L’osservazione dei “numeri” può fornire una ponderata lettura del clima del passato e delle differenze con la fase corrente, può darci una chiave di lettura di certi andamenti altalenanti e in definitiva darci un quadro tangibile della realtà climatica.

Non si può cominciare lo studio numerico del clima globale se non con l’andamento delle temperature globali superficiali sulla Terra. Il National Climatic Data Center (NCDC), organismo del National Oceanic and Atmospheric Organization (NOAA) americano elabora le migliaia e migliaia di informazioni provenienti dalle rilevazioni dei satelliti meteorologici e climatici e dalle misurazioni di migliaia di stazioni meteorologiche di tutto il mondo.
Come vedremo in successivi interventi, gli americani non sono gli unici a fare questo tipo di elaborazione, ma certamente il NOAA è un ente governativo che fornisce e elabora i dati nel modo più affidabile e completo possibile con la tecnologia disponibile, fin dal 1807.
La misurazione delle temperature viene confrontata con le medie di riferimento e questa differenza fornisce l’anomalia termica del periodo considerato, giorno, mese o anno che sia, sulla singola porzione di Terra o sull’intero globo.

Nella figura iniziale sono riportate le anomalie mensili sull’intero globo, terre, oceani e calotte glaciali, fin dal 1880, le anomalie sono relative al periodo di riferimento (media) 1901-2000, la linea bianca rappresenta la media mobile calcolata su 5 anni. E’ facile in tal modo individuare i periodi di calo (dal 1880 al 1910-12 e poi un calo dal 1945 circa per qualche anno con fase successiva di stasi fino a fine anni 70) e di salita (dal 1912 circa al 1945 circa e l’attuale salita iniziata alla fine degli anni 70).
Questa prima occhiata sui dati ci porta a capire che gli aspetti termici globali sono molto variabili nel tempo e ci porta a capire come mai si senta parlare molto di Global Warming su internet, televisioni e giornali: gli ultimi 30 anni hanno visto aumentare le temperature globali di oltre mezzo grado e circa un grado nell’ultimo secolo !

gw-temp98-08-15052008.JPG

Nella seconda figura sono riportate le anomalie di temperatura globali, sui soli oceani e sulle sole terre, relative agli ultimi 10 anni, uno zoom sul periodo climatico che stiamo vivendo. Le anomalie medie di +0,5°/+0,7° del dato globale comprendono una anomalia media tra +0,3° e +0,5° degli oceani che rappresentano circa il 70% della superficie mondiale. Forti oscillazioni sulle terre emerse, che hanno visto picchi di anomalia fino a +1,8° nel recente passato, che si attestano su una anomalia media di circa +0,8°.
Torneremo ad aggiornare i dati termici globali ogni mese, ma gli aspetti climatici e i numeri ad essi associati non si fermano qui, siamo solo all’inizio del viaggio nei numeri del Global Warming.

Riferimenti:

NOAA: http://www.noaa.gov/

NCDC: http://www.ncdc.noaa.gov/oa/ncdc.html

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  1. Aprile 2008: +0,41° | Global Warming, monitoraggio Clima Says:

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  2. Le pioggie nell’era del GW | Global Warming, monitoraggio Clima Says:

    […] primo intervento di questo Blog abbiamo visto l’andamento delle temperature globali dal 1880 ad oggi e […]

  3. Un grande protagonista: l’Oceano | Global Warming, monitoraggio Clima Says:

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